Maria È Divina.

A LORETO - Ancona - Italia, il 5 settembre 2004, RAI VATICANO ha documentato un evento straordinario;
durante l'Angelus, recitato per la prima volta in Italiano, il Santo Padre Giovanni Paolo II onora la Divinità di Maria Santissima dicendo:

 

GLORIA AL PADRE... ALLA MADRE...

AL FIGLIO... E ALLO SPIRITO SANTO

 Il Papa conferma di conoscere ed approvare «La Rivelazione» data a Conchiglia.


Nota: Riguardo alla benedizione si fa Riferimento a LA RIVELAZIONE data a Conchiglia sul Segno della Croce
il 25 marzo 2001 - 14.30 - Gesù, Solennità dell’Annunciazione a Maria Santissima,  Bentornato mio Signore III volume - pag. 285.
In riferimento alla Rivelazione del 25 dicembre 2002 - 05.00, Gesù, sul Segno della Croce, Bentornato mio Signore VII volume - pag. 122,
dice che Lui stesso rispetta la liturgia della Chiesa.
Ciò che riguarda il Segno della Croce su LA RIVELAZIONE data a Conchiglia, è da intendersi per i Nuovi Tempi.
Nell'attesa del pronunciamento della Santa Chiesa Cattolica, si può inserire Maria Santissima nel Segno della Croce
nel silenzio del proprio cuore o mentre si prega privatamente in famiglia.



Le foto che seguono mostrano la spianata di Montorso, a Loreto, Ancona, Italia,
dove
Papa Giovanni Paolo II ha celebrato solennemente la Santa Messa.
Nell'occasione
il Santo Padre ha benedetto lo Stendardo Ufficiale del Movimento d'Amore San Juan Diego davanti a migliaia di persone.






Nel video seguente si può ascoltare Papa Giovanni Paolo II recitare
« Gloria al Padre... alla MADRE... al Figlio e allo Spirito Santo »
 



IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
CONSISTE NEL RICONOSCERE CHE
MARIA SANTISSIMA È DIVINA.

Riferimento a « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia
25 marzo 2001 - Gesù ; 25 febbraio 2002 - Dio Padre


 


25 marzo 2001 - 14.30 - Gesù
L’Annunciazione 

" Vedi figlia... io ti sono vicino ogni momento
anche quando riposi... 
il pensiero tuo... è a Me rivolto.
Io ti leggo dentro il cuore 
e tu capisci quel che dico
qualche volta appare come un nastro... 
con su scritta qualche frase
e allora capisci che sono Io... 
che in ogni modo Mi manifesto a te.
O Conchiglia... 
apprezzo molto il dono che Mi hai preparato
esso è simbolo di Vita e di proseguimento.
L’ho spiegato molte volte... rileggi i Miei messaggi
sono parole incantevoli che vanno dritte al cuore.
Sono meraviglie descritte sol da Me
che so il valore vero che rappresenta la Conchiglia.
LA VITA... È LA MIA VITA
ED ELLA SUSSISTE PER MEZZO DI ME.
S’IO NON FOSSI QUELLO CHE SONO... 
NESSUNO SAREBBE QUELLO CHE È.
LA VITA PENSATA DAL PADRE... 
È STATA CREATA DA ME... CHE ANCORA NON ERO.
MA ERO ANCOR PRIMA CHE IL MONDO FOSSE
ED ERO ANCOR PRIMA CHE L’UNIVERSO ESISTESSE.
IO SONO IL FIGLIO... CHE SCATURITO DAL PADRE
TUTTO HA CREATO PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO.
E LA MADRE ESISTEVA ANCOR PRIMA CHE FOSSI
NEL PENSIERO NASCENTE DEL PADRE.
IO VOGLIO SI VENERI LA TRIADE SANTA
SENZA ESCLUDERE LA MADRE MIA... 
ED IL SEGNO CHE FATE
SARÀ D’ORA IN POI... 
NEL NOME DEL PADRE
DELLA MADRE... 
DEL FIGLIO... 
E DELLO SPIRITO SANTO.
IL SEGNO DI LEI 
SARÀ AL CENTRO DEL PETTO
POICHÉ È IL CUORE CHE VI È CUSTODITO.
ED IL SUO CUORE DI MADRE DELL’UNIVERSO INTERO
TRA POCO TRIONFERÀ!
Non temere Conchiglia... 
avrai molti contro... ma Noi siamo con te.
E ALLORA... CHI È COME DIO?
E « LORO » SANNO BENE CHE LA MADRE... 
ERA AI MIEI PIEDI QUANDO IO... MORIVO.
NEL NOME DEL PADRE
DELLA MADRE
DEL FIGLIO
E DELLO SPIRITO SANTO.”


25 febbraio 2002 - 01.30 - Dio Padre

" Sono il Padre Conchiglia... e un bel giorno... 
ho aperto e steso le Mie braccia e le Mie mani verso il pianeta Terra
che stava andando verso il baratro finale.
Con una mano... ho dato a voi la Madre
e con l'altra... ho dato poi Mio Figlio... 
guidati entrambi dallo Spirito Santo 
che Li ha accompagnati sulla vostra Terra.
Conchiglia... 
triangolo d'Amore si è formato in quell'istante
Io in Alto... da un lato Maria... e da un lato Mio Figlio
e a suggellare il tutto era lo Spirito Santo.
Disegna qui quel che hai percepito nel cuore:





Lo Spirito Santo Conchiglia... è come una fune portante
attraverso la quale si percorre il tragitto che serve.
Maria... attraverso lo Spirito Santo è giunta ad Anna e Gioacchino
Gesù... attraverso lo Spirito Santo è giunto a Maria... 
e attraverso lo Spirito Santo sono ritornati da Me.
Lo Spirito Santo... è il Mio Soffio sul Mondo
il Figlio Gesù... sono Io fatto Uomo
e Maria... è la Parte Femminile di Me... 
che ha permesso la Nascita di Gesù nel Mondo.
Dio da Dio... Luce da Luce... Dio Vero da Dio Vero.
Da Me Essenza... ne ho fatto Tre Parti:
Padre... Figlio... e Spirito Santo... 
ma Maria... è la Parte Femminile di Me Padre.
È per questo che Lei entra per diritto nel Segno della Croce
e cioè:
nel Nome del Padre
della Madre
del Figlio
e dello Spirito Santo... 
poiché Io sono Padre e Madre assieme.
Conchiglia... 
lo so che stupisci... ma scrivi e ubbidisci."

La seguente Rivelazione ricevuta da Conchiglia trova conferma nelle parole di Papa Giovanni Paolo I e di Papa Giovanni Paolo II.

04 marzo 2002 - 02.00 - La Santissima Trinità
Incontro con sei Sacerdoti


“ La Santa Trinità benedice questo incontro e vi dice: Grazie figli per aver risposto alla Nostra chiamata. Siate fieri di essere in questo luogo santo dove la preghiera ha impregnato queste mura. Questo luogo è Sacro e Santo poiché Maria... la Madre... appare. Ricordate figli... dove c'è la Madre... Angeli e Santi la accompagnano ovunque rendendole Onore e Gloria. E non scandalizzatevi... anzi gioite del privilegio che sto per darvi. Grazie alla sua potente intercessione... pregate con il cuore a questo modo:
« GLORIA AL PADRE...
ALLA MADRE...
AL FIGLIO... E ALLO SPIRITO SANTO come era nel Principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.»
Conchiglia... sii docile ad ogni Nostra richiesta. Non temere di scrivere queste Parole incantevoli. Chi ama la Madre non si scandalizzerà... Parola Benedetta e Santa... della Santa Trinità.”


Tratto da « LA RIVELAZIONE » riferimento a: « BENTORNATO MIO SIGNORE » - V volume a pag. 214.


PAPA GIOVANNI PAOLO I



Riguardo alla DIVINITÀ DI MARIA anche Papa Albino Luciani GIOVANNI PAOLO I, durante l’Angelus nel mese di settembre ha dichiarato pubblicamente che:
« DIO È PADRE E MADRE ».

Queste informazioni sono disponibili in internet sui Documenti Vaticani.

“ A Camp David, in America, i Presidenti Carter e Sadat e il Primo Ministro Begin stanno lavorando per la pace nel Medio Oriente. Di pace hanno fame e sete tutti gli uomini, specialmente i poveri che nei turbamenti e nelle guerre pagano di più e soffrono di più; per questo guardano con interesse e grande speranza al convegno di Camp David. Anche il Papa ha pregato, fatto pregare e prega perché il Signore si degni di aiutare gli sforzi di questi uomini politici. Io sono stato molto ben impressionato dal fatto che i tre Presidenti abbiano voluto pubblicamente esprimere la loro speranza nel Signore con la preghiera. I fratelli di religione del Presidente Sadat sono soliti dire così: «c'è una notte nera, una pietra nera e sulla pietra una piccola formica; ma Dio la vede, non la dimentica». Il Presidente Carter, che è fervente cristiano, legge nel Vangelo: « Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato. Non un capello cadrà dalla vostra testa senza il Padre vostro che è nei cieli ». E il Premier Begin ricorda che il popolo ebreo ha passato un tempo momenti difficili e si è rivolto al Signore lamentandosi dicendo: « Ci hai abbandonati, ci hai dimenticati! ». « No! - ha risposto per mezzo di Isaia Profeta - può forse una mamma dimenticare il proprio bambino? ma anche se succedesse, mai Dio dimenticherà il suo popolo ».

Anche noi che siamo qui, abbiamo gli stessi sentimenti; noi siamo oggetti da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo: ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte.


È PAPÀ, PIÙ ANCORA È MADRE.
Non vuol farci del male; vuol farci solo del bene, a tutti. I figlioli, se per caso sono malati, hanno un titolo di più per essere amati dalla mamma. E anche noi se per caso siamo malati di cattiveria, fuori di strada, abbiamo un titolo di più per essere amati dal Signore. Con questi sentimenti io vi invito a pregare insieme al Papa per ciascuno di noi, per il Medio Oriente, per l'Iran, per tutto il mondo.”
  


Nella foto a lato: Papa Giovanni Paolo I ed il suo successore Papa Giovanni Paolo II

(Fonte: Sito Vaticano alla sezione Giovanni Paolo I e sottosezione Angelus / ReginaCoeli
 www.vatican.va/holy_father/john_paul_i/angelus/documents/hf_jp-i_ang_10091978_it.html)


PAPA GIOVANNI PAOLO II



Riguardo alla DIVINITÀ DI MARIA, Papa GIOVANNI PAOLO II
durante l'Angelus nel mese di settembre ha confermato di conoscere ed approvare « LA RIVELAZIONE » data a Conchiglia.
A LORETO dove è la Santa Casa dell'Annunciazione, recitando per la prima volta l’Angelus in italiano anziché in latino, affinché si comprendesse bene ha detto: « GLORIA AL PADRE...
ALLA MADRE... AL FIGLIO... E ALLO SPIRITO SANTO »
esattamente le stesse parole che la Santissima Trinità ha dato a Conchiglia il 04 marzo 2002 alle ore 02.00. L’evento è stato documentato dalla Televisione Rai Vaticano.
Maria è la Parte Femminile di Dio. Il Papa ha riconosciuto la Gloria di Maria davanti al mondo.
Da sempre si proclama questa Verità con il Credo: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato non creato, della stessa Sostanza del Padre. “ Al termine di questa intensa celebrazione, voglio esprimervi ancora la gioia di aver potuto essere con voi. Siate sempre disponibili alla Voce del Signore Gesù. Come Egli ha avuto bisogno del fiat di Maria per farsi carne, così il suo Vangelo ha bisogno anche del vostro sì per farsi storia nel mondo di oggi. Carissimi vi invito a rinnovare il vostro sì e vi affido tre consegne. La prima è « contemplazione »: impegnatevi a camminare sulla strada della santità, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, unico Maestro e Salvatore di tutti. La seconda consegna è « comunione »: cercate di promuovere la spiritualità dell’Unità (1) con i Pastori della Chiesa, con tutti i fratelli di fede e con le altre aggregazioni ecclesiali. Siate fermento di dialogo con tutti gli uomini di buona volontà.
La terza consegna è « missione »: portate da laici il fermento del Vangelo nelle case e nelle scuole, nei luoghi del lavoro e del tempo libero. Il Vangelo è parola di speranza e di salvezza per il mondo. La dolce Madonna di Loreto vi ottenga la fedeltà alla vostra vocazione, la generosità nell’adempimento del dovere quotidiano, l’entusiasmo nel dedicarvi alla missione che la Chiesa vi affida!”

(1)    
Chiaro riferimento alla prima Rivelazione ricevuta da Conchiglia il 07 aprile 2000 che inizia: “ DALL'UNITÀ...


             

Nella foto: Papa Giovanni Paolo II a Loreto, spianata di Montorso, Ancona, Italia.
A lato: lo Stendardo Ufficiale del Movimento d'Amore San Juan Diego benedetto da Giovanni Paolo II,
il 5 settembre 2004 a Loreto.

Si nota al centro l’Immagine di Nostra Signora di Guadalupe e la conchiglia,
realizzato in base alle indicazioni date a Conchiglia ne « LA RIVELAZIONE ».

(Fonte: Sito Vaticano alla sezione Giovanni Paolo II e sottosezione Angelus / ReginaCoeli:
 www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/angelus/2004/documents/hf_jp-ii_ang_20040905_loreto_it.html)


Per richiedere il VIDEO ORIGINALE del Papa a Loreto:
Centro Televisivo Vaticano - 00120 Città del Vaticano tel. 06.698.85.233


PAPA BENEDETTO XVI



Riguardo alla DIVINITÀ DI MARIA, Papa Joseph Ratzinger, BENEDETTO XVI, nel suo libro « Jesus von Nazareth - Von der Taufe im Jordan bis zur Verklarung », 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano - RCS Libri, Milano, scrive:
DIO NON È ANCHE MADRE ?
IL PARAGONE DELL’AMORE DI DIO CON L’AMORE DI UNA MADRE ESISTE:

« Come una madre consola un figlio, così Io vi consolerò (Isaia 66,13).
In modo particolarmente toccante appare il mistero dell’Amore Materno di Dio nella parola ebraica rahamim, che originariamente significa « grembo materno », ma poi diventa il termine per il con-patire di Dio con l’uomo, per la Misericordia di Dio. Il grembo materno è l’espressione più concreta dell’intimo intreccio di due esistenze e delle attenzioni verso la creatura debole e dipendente che, in corpo e anima, è totalmente custodita nel grembo della madre. »

(Fonte:  Joseph Ratzinger, BENEDIKT XVI, Jesús von Nazareth - Von der Taufe im Jordan bis zur Verklarung, 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano - RCS Libri, Milano)


Nota: Riguardo alla benedizione si fa Riferimento a LA RIVELAZIONE data a Conchiglia sul Segno della Croce il 25 marzo 2001 - 14.30 - Gesù, Solennità dell’Annunciazione a Maria Santissima. Nella Rivelazione a Conchiglia del 25 dicembre 2002 - 05.00, Gesù, sul Segno della Croce, dice che Lui stesso rispetta la liturgia della Chiesa.
Ciò che riguarda il Segno della Croce su LA RIVELAZIONE data a Conchiglia, è da intendersi per i Nuovi Tempi. Nell'attesa del pronunciamento della Santa Chiesa Cattolica, si può inserire Maria Santissima nel Segno della Croce nel silenzio del proprio cuore o mentre si prega privatamente in famiglia.